The Strange Power Quotes.

1. "By the way'[Gabriel] said,' everyone else had better keep out of here. After you spend so much time in lockup, you get to like your space. You get kind of territorial. I wouldn't want anybody to get hurt.' ... Gabriel gave [Kaitlyn] a long, measuring look. Then he flashed a brilliant, unsettling smile. 'You can come in any time you like"
- L.J. Smith, The Strange Power

2. "Good night, Gabriel.' [Kaitlyn] said You jerk [Gabriel] widened his eyes. 'Don't you want to stay? It's a big bed."
- L.J. Smith, The Strange Power

3. "Lewis: "Oh, no." Kaitlyn: "Lewis?" Lewis: "Hi, Kaitlyn. Hi. Rob." Rob: "G'way, Lewis. I'm sleeping." Kaitlyn: "Hi. Anna." Anna: "Hi, Kait." Lewis: "Hi, Anna." Gabriel: "And good night, John-Boy! Shut the hell up, all of you!"
- L.J. Smith, The Strange Power

4. "Appena la porta si chiuse, Kait disse "Gabriel - come l'arcangelo?". Non riuscì a nascondere l'inflessione pesante di sarcasmo nella propria voce. La porta si riaprì, e Gabriel la soppesò con un lungo sguardo. Poi fece balenare un luminoso, allarmante sorriso. "Tu puoi entrare ogni volta che vuoi", disse."
- L.J. Smith, The Strange Power

5. "E io che c'entro?", disse Gabriel, rilanciando il foglio a Kaitlyn. Era sdraiato sul letto a leggere una rivista di automobili - vetture di lusso. "Non è un problema mio". Kaitlyn afferrò il foglio a mezz'aria. Aveva dovuto ricorrere a tutto il suo autocontrollo per entrare in quella stanza. Probabilmente non avrebbe dovuto farlo, ma in quel momento non riusciva ad affrontare Rob da sola, e Anna era al telefono con i suoi familiari dall'ora di cena. Kaitlyn si sforzò di mantenere la calma. "Se c'è qualcosa di vero in quello che sostiene Marisol, allora è un problema di tutti", disse a Gabriel con fermezza. "E tu sei stato l'unico a dire che qui c'era qualcosa che non andava". Il ragazzo si strinse nelle spalle. "E allora?". Kait aveva voglia di urlare. "Tu sei convinto che ci sia qualcosa che non va - ma non t'importa di scoprirlo? Non vuoi fare niente?". Un accenno di sorriso baleno sulle labbra di Gabriel. "Certo che voglio fare qualcosa. Farò quello che so fare meglio". Kaitlyn non voleva dargli soddisfazione, ma non riuscì a nascondere la propria curiosità. Anche se si sentiva ridotta a fare la spalla di un comico, buttò lì la domanda: "E cosa sarebbe?" "Pensare a me stesso", rispose compiaciuto Gabriel. Gli occhi neri scintillarono di maligna soddisfazione."
- L.J. Smith, The Strange Power

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